Domande Frequenti

Su che tipo di documenti lavora il gruppo di ricerca LeDiBank?

Su contrattualistica e modulistica bancaria; sui contratti offerti in via obbligatoria contestualmente al finanziamento, anche attraverso un’illustrazione della corrispondente voce della rilevante documentazione precontrattuale (foglio informativo, documento di sintesi, “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori”, “Prospetto informativo europeo standardizzato”).
Quindi, su documenti di area legale, siano essi redatti in formato cartaceo ovvero in formato digitale.

Quale è l’esigenza che anima il progetto “LeDiBank: Legal Design in Banking Contracts”?

Il progetto muove dall’esigenza di implementare le prescrizioni esplicitate dalla Banca d’Italia in tema di trasparenza nei contratti con i  consumatori, fornendo strumenti per l’adeguamento dei contratti bancari.

Quale è il metodo utilizzato dal gruppo di ricerca Ledibank?

Il metodo del Legal Design comporta un vasto ripensamento delle strategie di redazione dei documenti di area legale, essendo basata sui principi di comunicazione, trasparenza, engagement e sugli obiettivi di comprensione, chiarificazione, collegamento, immaginazione del territorio legale.

Quali sono le metodologie applicate dal gruppo di ricerca LeDiBank?

Il progetto “LeDiBank: Legal Design in Banking Contracts” si basa sulle metodologie della User Experience (UX) e sulle tecniche dell’Interaction Design (Design Thinking, prototipazione, testing e re-design) applicate alla progettazione della modulistica e della contrattualistica bancaria, facilitando le operazioni di compilazione, riducendo la possibilità di errore dell’utente ed esplicitando agli utenti i vincoli, le clausole e gli oneri contrattuali più rilevanti nell’interesse mutuo dei contraenti.

Quali sono i processi di lavoro del gruppo di ricerca Ledibank?
  • Reperimento dei modelli
  • Chiarificazione Linguistica
  • Riformulazione del testo
  • Design dell’interazione
  • Creazione del data-base di materiale grafico
  • Prototipazione
  • Ideazione del nuovo supporto al contratto
  • Analisi statistica e comportamentale
Quali sono i componenti del gruppo di ricerca LeDiBank?

Si sviluppa all’interno del Centro di ricerca Recepl in collaborazione con RELAB e la Fondazione BEALAB.
Il progetto è cofinanziato da Banca d’Italia, con un contributo liberale la cui richiesta è stata accolta con prot. n. 0835854/20 del 24/06/2020.

Che team collaborano nel progetto?

Sono tre team che collaborano nel Progetto: il Legal team, il Graphic team e il Design team.

Cos’è il Progetto ARERA sull’elaborazione del testo contrattuale?

È un’iniziativa volta a semplificare e rendere più comprensibili i contratti del settore energia e ambiente, applicando tecniche di legal design per migliorare la chiarezza, la struttura e l’accessibilità del linguaggio giuridico.

Cosa significa “legal design based” nell’elaborazione dei contratti?

Significa progettare il testo contrattuale con un approccio multidisciplinare che integra diritto, design e comunicazione visiva, per facilitare la comprensione da parte di utenti non esperti e promuovere la trasparenza.

Quali elementi visivi vengono utilizzati nei contratti legal design based?

Diagrammi, icone, tabelle comparative, sezioni evidenziate, layout modulare e infografiche che aiutano l’utente a orientarsi nel documento e a cogliere rapidamente diritti, obblighi e scadenze.

Come viene garantita l’inclusività nella piattaforma di conciliazione ARERA?

La piattaforma è progettata secondo i principi del design universale, con attenzione a contrasto cromatico, leggibilità, navigazione semplificata e compatibilità con tecnologie assistive come screen reader e tastiere alternative.

Quali tecnologie assistive sono supportate dalla piattaforma di conciliazione ARERA?

Screen reader (es. JAWS, NVDA), ingranditori di testo, comandi vocali, navigazione da tastiera, e strumenti per la personalizzazione del layout e dei colori per utenti con disabilità visive o cognitive. Dettatura automatica del testo.

Come viene testata l’accessibilità della piattaforma?

Attraverso audit tecnici basati sulle WCAG (Web Content Accessibility Guidelines), test con utenti reali, simulazioni di navigazione assistita e validazioni da parte di esperti in accessibilità digitale.

Chi partecipa all’elaborazione dei testi contrattuali nel progetto ARERA?

Giuristi, esperti di legal design, linguisti, designer grafici, esperti in comunicazione inclusiva e rappresentanti delle associazioni dei consumatori.

Quali vantaggi offre il legal design per i consumatori?

Maggiore comprensione dei propri diritti e doveri, riduzione delle ambiguità, maggiore fiducia nei confronti degli operatori, e possibilità di prendere decisioni informate.

La piattaforma di conciliazione ARERA è disponibile in più lingue?

Sì, è prevista la traduzione dei contenuti essenziali in più lingue per favorire l’inclusione linguistica e l’accesso da parte di utenti stranieri o con competenze linguistiche limitate.

Come posso contribuire al miglioramento della piattaforma o dei contratti?

Attraverso feedback online, partecipazione a consultazioni pubbliche, segnalazioni di difficoltà di comprensione o accesso, e coinvolgimento in test di usabilità.